Il termine “segni di intossicazione” descrive gli effetti tipici dell’assunzione di sostanze psicoattive. In linea generale, le droghe possono essere suddivise in cinque categorie, distinte in base ai loro effetti principali.
- Sostanze stimolanti
- Sostanze dissociative
- Sostanze sedative
- Sostanze entactogene
- Sostanze allucinogene
Va tuttavia considerato che, a seconda dell’intensità del consumo e dei complessi effetti psicotropi, una sostanza può rientrare in più di una categoria.
A titolo orientativo, alcune sostanze possono essere classificate come segue:
Sostanze stimolanti
Le sostanze stimolanti sono caratterizzate principalmente da un aumento dell’attivazione psicofisica. Sono tipici l’irrequietezza, l’aumento del bisogno di parlare e uno stato di vigilanza accentuato. Misure calmanti, come sdraiarsi, risultano spesso inefficaci o possono aumentare la sensazione di ansia. Un incremento dell’autostima, talvolta accompagnato da atteggiamenti arroganti, è un’altra caratteristica frequente.
Sostanze dissociative
La dissociazione indica una riduzione o perdita della connessione tra diverse funzioni mentali. I sintomi tipici includono limitazioni delle capacità motorie, alterata percezione del corpo, sensazioni di estraneità o distacco. Non sono rari stati di ansia o panico riferiti dai consumatori.
Sostanze sedative
- GHB
- Eroina
- Cannabis (THC)
- Oppio
- Oppioidi
Le sostanze sedative riducono l’attività motoria e la sensazione di affaticamento. Sono comuni problemi di coordinazione, difficoltà di concentrazione e riduzione della memoria. Possono inoltre manifestarsi linguaggio rallentato, pronuncia poco chiara e debolezza muscolare.


