Il Lessico Toxcontrol delle droghe offre una panoramica strutturata e neutrale sulle sostanze psicoattive, sui termini di consumo e sui concetti chiave legati a rischi, prevenzione e riduzione del danno. Tutti i contenuti sono scientificamente fondati, formulati in modo chiaro e privi di giudizi morali.
Questo lessico non fornisce istruzioni di consumo. Le informazioni hanno esclusivamente finalità educative e preventive.
A
Alcol
L’alcol è una sostanza depressiva che compromette riflessi, giudizio e coordinazione. Nonostante la legalità, è tra le sostanze più dannose per la salute pubblica.
- Dipendenza: Elevata
- Rischio acuto: Elevato
- Danni a lungo termine: Elevati
- Mischi pericolosi: Molto elevati
Anfetamine
Stimolanti del sistema nervoso centrale che aumentano energia e vigilanza, ma con elevato rischio di esaurimento, ansia e dipendenza.
- Dipendenza: Media
- Rischio acuto: Medio
B
Benzodiazepine
Farmaci sedativi utilizzati per ansia e insonnia. L’uso prolungato comporta forte dipendenza e rischio di overdose, soprattutto in combinazione con alcol o oppioidi.
- Dipendenza: Elevata
- Mischi pericolosi: Molto elevati
Vedi anche: Z-sostanze
C
Cannabis
Sostanza psicoattiva con effetti rilassanti o ansiogeni. Il rischio aumenta con alte concentrazioni di THC e uso frequente.
- Dipendenza: Media
- Rischio acuto: Medio
D
Droghe depressive
Sostanze che rallentano il sistema nervoso centrale (es. alcol, oppioidi, benzodiazepine).
E
Ecstasy (MDMA)
Sostanza stimolante ed empatica, comune nei contesti di festa. Alto rischio di surriscaldamento e collasso circolatorio.
F
Fentanyl
Oppioide estremamente potente. Piccole quantità possono causare arresto respiratorio.
- Rischio di overdose: Estremo
G
GHB / GBL
Sostanze sedative con effetto rapido e durata breve. Il margine tra dose “ricreativa” e overdose è molto ridotto.
- Dipendenza: Media
- Rischio acuto: Elevato
- Mischi pericolosi: Molto elevati
H
Hashish
Derivato della cannabis con concentrazioni di THC spesso più elevate. Gli effetti possono risultare più intensi e imprevedibili.
- Dipendenza: Media
- Rischio psichico: Medio
Hallucinogeni
Gruppo di sostanze che alterano percezione, pensiero e coscienza (es. LSD, psilocibina).
I
Inalanti
Sostanze volatili come solventi o gas. Possono causare gravi danni neurologici e cardiaci anche dopo pochi utilizzi.
- Rischio acuto: Elevato
- Danni a lungo termine: Elevati
J
Joint
Sigaretta contenente cannabis, spesso mescolata con tabacco. Il fumo aumenta il rischio per polmoni e sistema cardiovascolare.
K
Ketamina
Anestetico dissociativo con effetti sedativi e allucinatori. L’uso frequente può causare danni alla vescica e problemi cognitivi.
- Dipendenza: Media
- Rischio acuto: Medio
Cocaina
Potente stimolante con breve durata d’azione. L’uso ripetuto aumenta il rischio di dipendenza e danni cardiovascolari.
- Dipendenza: Elevata
- Rischio acuto: Elevato
L
LSD
Allucinogeno molto potente con effetti di lunga durata. Può provocare ansia intensa, panico e flashback.
- Dipendenza: Bassa
- Rischio psichico: Medio
Effetti a lungo termine
Conseguenze fisiche, psicologiche o sociali dovute a consumo prolungato. La gravità dipende da sostanza, durata e frequenza.
M
Metadone
Oppioide sintetico utilizzato principalmente nella terapia sostitutiva. Riduce i sintomi di astinenza ma comporta rischio di dipendenza e overdose se usato impropriamente.
- Dipendenza: Media
- Mischi pericolosi: Molto elevati
MDMA (Ecstasy)
Sostanza entactogena e stimolante che aumenta empatia ed energia. Può causare disidratazione, ipertermia e disturbi dell’umore dopo l’uso.
- Rischio acuto: Elevato
- Danni a lungo termine: Medi
Mischi (Policonsumo)
Assunzione simultanea o ravvicinata di più sostanze. È una delle principali cause di emergenze legate alle droghe.
- Rischio acuto: Estremo
N
Nicotina
Sostanza altamente dipendente presente nel tabacco e nei prodotti da vaping. Influisce su cuore, vasi sanguigni e sistema respiratorio.
- Dipendenza: Elevata
Nuove sostanze psicoattive (NPS)
Sostanze di sintesi con effetti poco prevedibili. La composizione può variare rapidamente, aumentando i rischi.
O
Oppioidi
Gruppo di sostanze analgesiche e sedative (es. eroina, morfina, fentanyl). Alto rischio di dipendenza e depressione respiratoria.
- Overdose: Molto elevata
P
Psilocibina
Principio attivo dei “funghi allucinogeni”. Può alterare profondamente la percezione e lo stato emotivo.
- Dipendenza: Bassa
- Rischio psichico: Medio
Prevenzione
Insieme di misure volte a ridurre rischi, danni e consumo problematico. Include informazione, consulenza e riduzione del danno.
Q
Qualità della sostanza
Purezza e composizione influiscono fortemente sui rischi. Le adulterazioni aumentano la probabilità di overdose.
R
Riduzione del danno
Approccio pragmatico che mira a ridurre le conseguenze negative del consumo, senza richiedere necessariamente l’astinenza.
Rischio
Probabilità di effetti negativi legati al consumo. Dipende da sostanza, dose, contesto e persona.
S
Stimolanti
Sostanze che aumentano energia, attenzione e vigilanza (es. cocaina, anfetamine). Possono causare ansia, insonnia e sovraccarico cardiovascolare.
Speed
Nome di strada per anfetamine. Effetti stimolanti intensi con elevato rischio di esaurimento e dipendenza.
T
THC (Tetraidrocannabinolo)
Principale principio attivo psicoattivo della cannabis. Influisce su memoria, attenzione e coordinazione.
- Dipendenza: Media
- Rischio psichico: Medio
Tolleranza
Fenomeno per cui sono necessarie dosi sempre maggiori per ottenere lo stesso effetto.
U
Uso problematico
Consumo che provoca conseguenze negative fisiche, psichiche o sociali, indipendentemente dalla legalità della sostanza.
V
Vaping
Inalazione di aerosol tramite sigarette elettroniche. Può contenere nicotina o altre sostanze psicoattive.
W
Withdrawal (Astinenza)
Insieme di sintomi fisici e psicologici che compaiono alla sospensione di una sostanza dopo uso prolungato.
X
Xanax® (Alprazolam)
Benzodiazepina utilizzata per disturbi d’ansia. Alto rischio di dipendenza e pericolosa in combinazione con alcol.
Y
Yaba
Metanfetamina in compresse, diffusa in alcune regioni. Effetti stimolanti estremi e alto potenziale di dipendenza.
Z
Z-sostanze (Zolpidem, Zopiclon, Zaleplon)
Le Z-sostanze sono farmaci ipnotici utilizzati nel trattamento a breve termine dell’insonnia. Pur non essendo benzodiazepine, agiscono su meccanismi simili e presentano rischi comparabili.
Gli effetti indesiderati includono dipendenza, deficit di memoria, comportamenti automatici notturni (es. sonnambulismo, guida nel sonno) e aumento del rischio di incidenti. La combinazione con alcol o altri sedativi è particolarmente pericolosa.
- Dipendenza: Elevata
- Rischio acuto: Medio
- Mischi pericolosi: Molto elevati
Fonti e basi scientifiche
I contenuti di questo lessico si basano, tra l’altro, su conoscenze e pubblicazioni delle seguenti istituzioni:
- Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), Svizzera
- Swissmedic – Istituto svizzero per gli agenti terapeutici
- Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (EMCDDA)
- Servizi nazionali e cantonali di prevenzione e riduzione del danno (Svizzera)
- Letteratura europea in tossicologia, medicina delle dipendenze e farmacologia clinica
(Elenco non esaustivo.)




